Un nuovo traguardo per “A scuola di inclusione: giocando si impara” il progetto di UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare per promuovere il diritto al gioco di tutti i bambini, attraverso una serie di azioni di sensibilizzazione nelle scuole e di riqualificazione in ottica inclusiva di parchi e aree verdi in 16 regioni italiane e delle province autonome di Bolzano e Trento, in collaborazione con le amministrazioni locali. Il progetto ha vinto la seconda edizione del “bando unico” previsto dalla riforma del Terzo settore, ed è finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito dell’Avviso 1/18.

Il gioco è un aspetto fondamentale nella vita del bambino perché gli consente di crescere, scoprire e apprendere continuamente cose nuove, sviluppare la creatività, sperimentare le proprie capacità, provare emozioni, conoscere sé stesso e gli altri essendo esso la forma più naturale di socializzazione. Attraverso il gioco il bambino esprime il suo mondo interiore e si affaccia a quello degli altri.

Alessandro Corallo è l'autore del libro "Matt e Splatch nel regno di sottoterra", presentato alle scuole che hanno aderito al progetto "A scuola di inclusione: giocando si impara". Dal 1992 lavora a Striscia la notizia come redattore, seguendo l'organizzazione dei servizi degli inviati. Attualmente è specialista di settore/junior producer. Autore di diversi libri per ragazzi, con "Matt e Splatch" ha affrontato il tema della diversità: gli abbiamo chiesto come sono andati gli incontri virtuali con i ragazzi, le loro curiosità e che bambino era.

 

È stata avviata il 26 febbraio la seconda procedura negoziata ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. b, del D. Lgs. n. 50/2016 per l’affidamento della fornitura e posa in opera di giostre ed elementi di arredo inclusivi da installare in 24 comuni e 16 regioni (si richiamano in via analogica le disposizioni della Circolare 2/2009 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che detta il regime giuridico dell’ammissibilità delle spese progettuali).

Abbiamo chiesto a Simone Bucchi, presidente del CSV Marche, e a Tomas Nobili, presidente del CSV di Pesaro-Urbino, di raccontarci come è nata la collaborazione per il progetto UILDM "A scuola di inclusione: giocando si impara" e come i Centri Servizi Volontariato possono contribuire alla crescita di un territorio. 

In foto: a sinistra Simone Bucchi, a destra Tomas Nobili 

Il Parco Guerra di Genova è uno dei luoghi scelti da UILDM per il progetto “A scuola di inclusione: giocando si impara”. Nel 2021 in quest’area installeremo una giostra “Carosello”, un’altalena a nido e un pannello ludico-sensoriale per permettere ai bambini con disabilità di giocare con i loro coetanei. A raccontarci il volto di questa città  e il progetto è Ornella Occhiuto, volontaria, presidente di UILDM Genova e mamma di Marianna e Michele.

Continua sulla piattaforma For Funding di Intesa Sanpaolo la campagna di raccolta fondi “Inclusione, un gioco da ragazzi” promossa da UILDM per difendere il diritto al gioco dei bambini con disabilità.

Pubblicato il verbale della procedura negoziata svoltasi nella giornata di martedì 23/02/2021, per l'affidamento della fornitura e posa in opera di attrezzature ludiche inclusive e arredi da installare in 24 comuni italiani.

Monica Petecchia è la responsabile locale della regione Puglia per il progetto “A scuola di inclusione: giocando si impara”. Monica, 36 anni, è psicologa-psicoterapeuta ed è mamma di un bimbo, Matteo di 4 anni.

“A scuola di inclusione: giocando si impara” è sbarcato anche a Napoli. Anche qui da più di un anno la Sezione si sta impegnando nelle scuole del territorio per promuovere il diritto al gioco per tutti i bambini.

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